Un tasso come mascotte ...
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E’ un
tasso intento a suonare il piffero, la mascotte
ufficiale della “Fiera del Canavese”,
un ghiotto e accattivante roditore, animale autoctono del nostro territorio, un
simpatico personaggio scaturito dalla penna di Gigi Merlo nel 1996; attraverso
un concorso di idee promosso in collaborazione con la testata locale de “Il Canavese” gli fu attribuito
un nome dal sapore tipicamente rivarolese: “Bijautasso”, volendo così
recuperare la radice dell’antico nome dato ai rivarolesi, noti come Bijautagambe (ciondola le gambe).
Si narra
infatti che un tempo alcuni rivarolesi, dediti al loro passatempo preferito,
ciondolando le gambe dal ponte sulla Bottaria, “l’ punt”, dove oggi sorge
Piazza Chioratti, centro nevralgico della città, fossero stati così
soprannominati da alcuni passanti.
Da qui
l’epiteto riutilizzato per battezzare il simpatico roditore mascotte della
fiera, che anche quest’anno incontrerà i visitatori, intrattenendo adulti e
bambini.